Oltre il Tempo e lo Spazio, dentro l' Anima - I TRAFFICANTI DI CORPI e la Gnosi

Oltre il Tempo e lo Spazio, dentro l' Anima

I TRAFFICANTI DI CORPI e la Gnosi

{ 11:08 AM, 08/ 6/2009 } { Link }
Forse qualcuno non conosce l'esistenza del "Secondo Trattato del Grande
Set". Si tratta di uno scritto apocrifo, senz'altro gnostico, che fa parte
dei codici non più segreti ritrovati a Nag Hammadi ritrovati nel 1946 a
circa 450 km a sud del Cairo. Si tratta di 13 codici di matrice gnostica che
erano contenuti in giare di terracotta e, a quanto pare, facevano parte
della biblioteca di un monastero della zona. E' peraltro suggestivo pensare
che gli antichi monaci li nascosero per preservarli dalla distruzione del
tempo e, soprattutto, degli uomini.

Tornando al "Secondo Trattato del Grande Set", esso va segnalato perchè ci
pare una delle più eloquenti dimostrazioni del "contrattacco" gnostico al
credo cristiano ortodosso. Questo come dato di fatto, al di là dell' esame
di ciò che esso afferma. Chi ne fu l'autore?... Non si sa con precisione ma
è probabile che, come molti altri scritti gnostici di quei tempi, gli autori
fossero una sorta di gruppo intellettuale e non di singoli scrittori che
agivano autonomamente. Infatti, l'autore del "Secondo Trattato del Grande
Set" parla a nome dei "Figli della Luce" e c'è un passaggio molto bello di
lui che voglio citare qui:

<ma anche da coloro che ritengono di promuovere il nome di Cristo, sebbene
siano inconsapevolmente vuoti: simili a muti animali non sanno essi stessi
chi sono.>> (60, 21-25).

Colui che si firma "Il Salvatore" afferma che sono proprio queste ultime
persone ad aver fondato una falsa chiesa <d'un morto e menzogne, così da somigliare alla libertà e purezza della
chiesa pergetta (ekklesia)>>.

Ma le accuse di questo autore gnostico vanno ben oltre. Egli asserisce che
questa falsa chiesa ha imprigionato di fatto i suoi aderenti in un sistema
autoritario, gerarchico e colpevolizzante, relegandoli in una vera e propria
schiavitù psicologica prima che materiale. Il "Salvatore" afferma che questa
nuova chiesa instigò i suoi adepti a sottomettersi ai suoi rappresentanti
terreni, autodefinisi i rappresentanti terreni di Dio ma che non sono altro
che persecutori. I loro nemici giurati sono <libertà tramite la gnosi tentanto di sviarli dalla verità della loro
libertà>>.

Ma c'è un altro testo gnostico, "L' Apocalisse di Pietro", che descrive i
cristiani cattolici come coloro che sono caduti in una mera imitazione della
vera chiesa, una confraternita che imita la vera fratellanza cristiana. La
cieca arroganza di questi cattolici dei primi tempi, secondo gli autori
gnostici, li porta a pretendere l'esclusiva della legittimità.

Ecco un altro passo molto significativo del "Secondo Trattato del Grande
Set":

<vanteranno che il mistero della verità appartiene a loro soltanto. Si
inchinano al giudizio dei capi (vescovi e diaconi) >>, opprimono i loro
fratelli e calunniano coloro che raggiungono la gnosi.
Infine c'è un testo, fra i vari di Nag Hammadi, intitolato "Insegnamento
Autorevole", nel quale si fa un'affermazione fortemente radicale che non dà
adito a malintesi:

<> sono <corpi, stupidi, ignoranti, peggio dei pagani poichè non c'è scusa al loro
errore>>.

Devastante come un colpo di lancia al petto dell' ortodossia, quel
"trafficanti di corpi"!
Al di là di ciò che non è lo scopo del presente intervento, ovvero un esame
dettagliato, teologico ed esegetico delle diverse posizioni di autori
gnostici e cristiani cattolici dei primi tempi, mi sembra inevitabile
considerare che, se è vero come è vero che la verità non sta mai tutta da
una parte finchè a pronunciare i suoi postulati presunti sono esseri umani,
quella parte di verità contenuta nelle affermazioni degli autori dei codici
di Nag Hammadi è già di per sè piuttosto sconvolgente sebbene noi non siamo
in grado di identificarla eseattamente nei suoi confini per dire "questo è
vero e quest'altro non è vero".
Il sospetto, FORTE, nasce nel considerare come le affermazioni gnostiche da
me poco sopra citate (e sono solo una piccolissima percentuale) si
potrebbero adattare ancora oggi, ad oltre duemila anni di distanza, a una
Chiesa che, comunque, non è affatto tenera con chi professa altri credo,
altre convinzioni anche cristiche. Una Chiesa che, comunque, detiene con
assoluta intransigenza la pretesa di possedere l' autorità direttamente
proveniente da Dio di quell'infallibilità che la pone al di fuori di ogni
discussione della mente e dello spirito e che le fà affermare, in pratica:
"O con noi o contro di noi".
Da tutte le perplessità, da tutta la confusione che ne nascono, emerge un
angosciante interrogativo che trascende ogni confessione fideistica o
religiosa: *Dov'è finito Gesù?*



{ Last Page } { Page 8 of 38 } { Next Page }

La mia foto

Home
Il mio profilo
Archivi
Amici
Album fotografico

«  March 2010  »
MonTueWedThuFriSatSun
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031 

Links

La Ricerca del Graal
Benvenuti in Edicolaweb

Categorie


Contenuti recenti

WICCA: FILOSOFIA E RELIGIONE DI ETERNITA'
AGGIORNAMENTO GRUPPO PHOENIX
NASCE IL GRUPPO PHOENIX
IL SIGNIFICATO DELL VITA E DELL' "ESSERE"
Le foglie si alzavano nell'aria

Amici

Statistiche